Tabella delle portate
Portata e prevalenza di tutte le elettropompe a catalogo, con il metodo per calcolare la misura che serve al tuo impianto senza sovradimensionare.
Tabella delle portate
Tutti i modelli a catalogo, ordinabili per qualsiasi colonna. Usa il filtro per cercare per modello, marca o misura di attacco: scrivi «sommerse» per vedere solo quelle, o «1 pollice» per gli attacchi da un pollice. Il nome del modello porta alla scheda completa.
I due numeri che decidono tutto
Scegliere una pompa vuol dire incrociare due valori, e solo due: la portata, cioè quanta acqua serve nell'unità di tempo, misurata in metri cubi all'ora; e la prevalenza, cioè quanto in alto quell'acqua deve arrivare, misurata in metri di colonna d'acqua. Tutto il resto — diametro dell'attacco, potenza del motore, materiale della girante — è una conseguenza di questi due, non una scelta a sé.
L'errore che vediamo più spesso è partire dai kilowatt, convinti che più potenza significhi più prestazioni. Non funziona così: ogni pompa ha un punto di massimo rendimento, e una macchina sovradimensionata che lavora fuori da quel punto consuma di più, vibra, e si guasta prima. La pompa giusta non è la più potente: è quella che tiene la tua portata alla tua prevalenza.
Come si legge questa tabella
Ogni riga è un modello reale a catalogo. I valori di portata e prevalenza sono quelli dichiarati dal costruttore al punto di massimo rendimento. Prezzo e disponibilità arrivano direttamente dalla scheda dell'articolo: se un modello è esaurito o il listino cambia, qui lo vedi subito. Clicca il nome del modello per aprire la scheda completa con curve, dimensioni e documentazione.
Calcolare la portata che ti serve
La portata non si indovina: si somma. Conta i punti d'acqua che possono essere aperti contemporaneamente nel momento di punta, non tutti quelli dell'impianto.
- Rubinetto lavabo — 0,10 l/s, cioè 0,36 m³/h
- Doccia — 0,15 l/s, cioè 0,54 m³/h
- Vasca da bagno — 0,30 l/s, cioè 1,08 m³/h
- Lavatrice o lavastoviglie — 0,10 l/s, cioè 0,36 m³/h
- Cassetta WC — 0,10 l/s, cioè 0,36 m³/h
- Irrigatore da giardino — 0,20 l/s, cioè 0,72 m³/h
Su una casa con due bagni il picco realistico è intorno ai 2,5–3 m³/h: doccia aperta, un lavabo, la lavatrice in carico. Non serve sommare ogni rubinetto della casa — nessuno li apre tutti insieme, e dimensionare su quel numero significa comprare una macchina che lavorerà sempre al minimo del suo rendimento.
Calcolare la prevalenza che ti serve
La prevalenza è una somma di tre voci. Sbagliarne una sola manda fuori bersaglio tutto il dimensionamento.
- Dislivello geodetico — la differenza di quota fra il pelo dell'acqua in aspirazione e il punto di utilizzo più alto. Se la pompa è in cantina e il bagno è al secondo piano, sono circa 9 metri.
- Perdite di carico — l'attrito dell'acqua nella tubazione. Regola pratica: circa il 10% ogni 10 metri di tubo in linea, più mezzo metro per ogni curva a 90°, più un metro per ogni valvola.
- Pressione residua all'utilizzo — quella che vuoi trovare al rubinetto. 1 bar equivale a 10 metri. Per una doccia decente servono almeno 1,5 bar, quindi 15 metri.
Un esempio completo
Villetta su due piani, cisterna interrata a 3 metri sotto il livello della pompa, bagno più alto a 6 metri sopra, 25 metri di tubazione con quattro curve, si vuole 1,5 bar al soffione.
Dislivello 3 + 6 = 9 m. Perdite: 25 metri di tubo ≈ 2,5 m, più quattro curve ≈ 2 m, totale 4,5 m. Pressione residua 15 m. Somma: 28,5 metri. In tabella si cerca quindi un modello che dia almeno 3 m³/h a 30 metri — non a bocca libera.
I numeri stampati sulle confezioni e nei volantini sono spesso misurati a bocca libera: tubo corto, nessun dislivello, nessuna resistenza. Sul tuo impianto quella portata non esisterà mai. La colonna «Portata» di questa tabella è già riferita al punto di massimo rendimento, ma va comunque incrociata con la tua prevalenza calcolata: una pompa che dà 6 m³/h a 10 metri può darne meno di 2 a 40 metri.
Equivalenze attacchi e portate massime
La misura dell'attacco non è un dettaglio estetico: una tubazione sottodimensionata strozza la portata a prescindere dalla pompa che ci metti. Queste sono le corrispondenze e la portata che ogni diametro regge senza rumore né perdite eccessive.
| Pollici | Diametro esternomm | Diametro internomm | Portata max consigliatal/min | Portata maxm³/h |
|---|---|---|---|---|
| 3/8" | 17,0 | 12,5 | 12 | 0,72 |
| 1/2" | 21,3 | 16,0 | 22 | 1,32 |
| 3/4" | 26,9 | 21,6 | 40 | 2,40 |
| 1" | 33,7 | 27,2 | 70 | 4,20 |
| 1"¼ | 42,4 | 35,9 | 115 | 6,90 |
| 1"½ | 48,3 | 41,8 | 170 | 10,20 |
| 2" | 60,3 | 53,0 | 300 | 18,00 |
| 2"½ | 76,1 | 68,8 | 480 | 28,80 |
| 3" | 88,9 | 80,8 | 700 | 42,00 |
Quale famiglia di pompa fa per te
Prima ancora di guardare i numeri, restringi il campo: nella maggior parte dei casi è l'impianto a decidere quale famiglia serve, e le altre si escludono da sole.
Le domande che ci fanno più spesso
Come calcolo la prevalenza che mi serve?
Somma tre voci: il dislivello fra il pelo dell'acqua e il punto di utilizzo più alto, le perdite di carico della tubazione (circa il 10% ogni 10 metri, più 0,5 m a curva), e la pressione che vuoi al rubinetto — ricordando che 1 bar vale 10 metri. Su una villetta a due piani con cisterna interrata il risultato sta quasi sempre fra i 30 e i 40 metri. Trovi l'esempio numerico completo più sopra, nella sezione «Calcolare la prevalenza».
Meglio più portata o più prevalenza?
Sono in conflitto fra loro, ed è questo il punto che confonde di più. La stessa macchina dà molta portata quando la prevalenza è bassa, e pochissima quando la prevalenza è alta: la curva scende. Quindi non esiste una pompa «più forte» in assoluto. Parti dalla portata di punta che ti serve, portala sulla prevalenza che hai calcolato, e cerca il modello che tiene quel punto. Un modello con numeri massimi più alti ma curva sbagliata renderà meno del tuo.
Serve sempre il vaso di espansione?
Con un'autoclave sì, sempre. Senza vaso la pompa riparte a ogni minima apertura di rubinetto: sono decine di avviamenti l'ora, il pressostato si consuma e il motore si brucia nel giro di pochi mesi. Regola pratica: almeno 20 litri per un impianto domestico normale, 50 litri o più se ci sono irrigatori o utenze a intermittenza. Il vaso va precaricato a 0,2 bar sotto la pressione di attacco della pompa.
La pompa può aspirare da un pozzo profondo?
Una pompa di superficie aspira per depressione, e la fisica pone un limite invalicabile intorno ai 7-8 metri reali — dieci in teoria, meno in pratica per attriti e temperatura. Oltre quella quota serve una pompa sommersa, che sta dentro il pozzo e spinge invece di tirare. Se il tuo livello dinamico è a 12 metri, nessuna pompa di superficie funzionerà, per quanto potente.
Monofase o trifase?
Il monofase a 230 V va bene fino a circa 2,2 kW ed è quello che hai in casa. Sopra quella soglia il trifase a 400 V è quasi obbligato: spunto migliore, meno corrente assorbita, motore più longevo. Se hai un contatore domestico standard da 3 kW, una pompa monofase da 1,5 kW è già al limite dello spunto: verifica l'assorbimento in avviamento prima di ordinare.
Che differenza fa la girante in Noryl rispetto all'acciaio?
Il Noryl è un tecnopolimero: leggero, silenzioso, non incrosta, costa meno. Regge bene acqua pulita e uso domestico. Le giranti in acciaio inox reggono temperature più alte, acqua con particolato fine e servizio continuo: sono la scelta obbligata su pozzi con sabbia in sospensione o impianti che lavorano molte ore al giorno. Su un'autoclave di casa il Noryl è più che sufficiente.
